Non rubate i sogni ai bambini

Non rubate i sogni ai bambini

Cortesia: Chip Griffin

Suona il telefono. Mannaggia. Poterebbe essere il solito operatore telefonico che mi domanda se voglio cambiare gestore…

Sarà un presidente che mi chiede di andare allenare la sua squadra…

Sono sorpreso. Una intera squadra di tredicenni è stata tagliata. “Siete liberi di andare dove volete. Non rientrate nei progetti”.

Una storia come tante. Se ne sentono parecchie e sono quasi sempre accompagnate da polemiche, veleni, tossine che faticano a stemperarsi. Leggi tutto “Non rubate i sogni ai bambini”

Under 13: bilancio positivo

Eureka Monza 2018/2019 Squadra Under 13: dirigente Renato Fontana

Abbiamo conquistato il diritto di accedere al tabellone conclusivo delle finali regionali: siamo testa di serie numero 14.

In Lombardia, al momento abbiamo tredici squadre davanti e tutte le altre dietro.

Viviamo la gioia di condividere con tutti la nostra esperienza portando a conoscenza di quello che finora siamo riusciti a realizzare, consapevoli comunque di aver altra strada da percorrere insieme.

Il campionato non è finito. La stagione è ancora lunga. Abbiamo ancora molto tempo da passare insieme.

A oggi il bilancio è oltremodo positivo. Siamo partiti con la consapevolezza che sarebbe stata una grande avventura.

La sfida che ci ponevamo era quella di verificare se nella nostra città fosse possibile allestire una squadra giovanile con ambizioni agonistiche legate ad ottenere un risultato sul campo senza tralasciare gli aspetti educativi e di divertimento che sono obbligatori per ragazzi di 12 e 13 anni. Leggi tutto “Under 13: bilancio positivo”

Chi deve giocare?

Chi deve giocare?

Guadagnarsi il posto è ancora una prerogativa nello sport?

Ogni squadra è formata da un variabile numero di giocatori.

E’ eticamente corretto che l’allenatore debba far giocare indistintamente tutti i giocatori?

A questa domanda ogni allenatore deve poter rispondere con assoluta coerenza.

Qualcuno potrebbe dire che occorre fare distinzioni per categorie o età dei giocatori.

Cioè, qualcuno potrebbe anche dire che la valutazione dell’istruttore debba  dipendere dalle ambizioni della società di appartenenza e ancora, dalla categoria giocata.

Ognuno ha la sua idea. Vi dico come la penso sull’argomento: a prescindere da tutto, deve giocare chi se lo merita. Leggi tutto “Chi deve giocare?”

Preoccupati della tua coscienza e non della tua reputazione

Preoccupati della tua coscienza e non della tua reputazione

Photo by Jeffrey Rolinc

Un uomo nota un serpente che sta morendo bruciato e decide di toglierlo dal fuoco.

Appena lo fa il serpente lo morde. Leggi tutto “Preoccupati della tua coscienza e non della tua reputazione”

Non vincere… Non significa perdere

 

cortesia Daniel Horacio Agostini

Aspettavo. Sono arrivati. Puntuali.
Me lo vengono a raccontare. “Vai a vedere cosa scrivono”. “Chiedono come mai hai perso di trenta punti con i tuoi bambini di undici e dodici anni?…

“Tu cosa dici?”

E cosa dovrei dire?:

«Nello sport si vince o non si vince ma non si perde mai!» Leggi tutto “Non vincere… Non significa perdere”

Domande da porsi per un gioco d’attacco

Cortesia Nick Hubbard

20 Domande da porsi per un gioco d’attacco

Quali e quante sono le domande che un allenatore deve porsi quando intende “disegnare” un gioco di squadra?

Ecco le mie domande. Non propongo un gioco di squadra se se non rispondo affermativamente a tutti i quesiti: Leggi tutto “Domande da porsi per un gioco d’attacco”