Domande da porsi per un gioco d’attacco

Cortesia Nick Hubbard

20 Domande da porsi per un gioco d’attacco

Quali e quante sono le domande che un allenatore deve porsi quando intende “disegnare” un gioco di squadra?

Ecco le mie domande. Non propongo un gioco di squadra se se non rispondo affermativamente a tutti i quesiti:

  1. Può essere giocato su entrambi i lati del campo?
  2. Consente giochi o opzioni per ogni giocatore e ogni posizione?
  3. Consente bilanciamento e organizzazione?
  4. Da la possibilità di leggere la transizione?
  5. Si possono organizzare le rimesse con il medesimo allineamento offensivo?
  6. Possono i giocatori modificare le proprie posizioni in campo?
  7. E’ codificabile con facili chiavi o simboli o passaggi di
    partenza del gioco?
  8. E’ efficace contro la pressione a tutto campo, a metà campo,
    e le difese a zona?
  9. Può essere utilizzata dai giocatori più abili e anche da
    quelli più deboli?
  10. Vi sono inseriti passaggi, blocchi e movimenti della palla?
  11. E’ possibile giocare sia in continuità che per il tuoi
    giocatori più pericolosi?
  12. Può adattarsi alle diverse difese e fornisce possibilità
    di realizzazione a tutti i giocatori?
  13. Consente buone opportunità di catturare rimbalzi offensivi?
  14. Consente un buon bilanciamento difensivo?
  15. Da sempre la possibilità al giocatore con la palla di avere
    quattro linee di passaggio?
  16. Da la possibilità ai difensori avversari di difendere con
    difficoltà nelle diverse zone del campo?
  17. Forza la difesa a scelte difensive, cambi di marcatura o
    mismatches?
  18. Crea possibilità di uno contro uno ed evidenzia
    le debolezze avversarie
  19. Consente ad ampie possibilità di penetrazione?
  20. Realizza le aspettative della squadra?

Roberto Cecchini

Autore: Roberto

Allenatore Nazionale

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